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Vellutata di zucca

di | 8 ottobre 2014

Per imparare a cucinare la zucca velocemente e in semplicità, a partire da una ricetta di base.

Ho due fortune, di cui voglio rendervi partecipi. La prima è che abito in una zona, la provincia di Piacenza, dove la zucca è buonissima. E infatti in stagione, ogni volta che qualcuno degli amici ‘forestieri’ viene a trovarmi (da Milano, soprattutto), se ne stupisce.

La seconda fortuna è che conosco Serena Bivona. Su Serena dovrei scrivere un post a parte, che però sarebbe un mezzo panegirico, dunque, conoscendola, so già che me lo impedirebbe. Facciamo così. Prima ascoltiamo quello che ha da dirci sulla zucca, e poi sotto ve la presento.

Vellutata cremosa di zucca

Ho chiesto a Serena una ricetta supersemplice. Per andare incontro a chi ha poco tempo, a chi va veloce, a chi non vuole complicarsi la vita con ingredienti strani e procedimenti inutilmente laboriosi. E per stupire chi crede che la zucca sia difficile da pulire e che ‘vellutata’ sia sinonimo di panna (naaah).

Come puoi vedere la ricetta è in formato ‘cartolina’, dunque potrai scaricarla (con il tasto destro del mouse) e poi stamparla, archiviarla, condividerla o propagarla come preferisci.

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Varianti o trucchi per stupire

Per non ripetere la stessa identica ricetta una seconda volta o anche semplicemente per farla più sfiziosa, ecco le varianti consigliate da Serena.

Con lo zenzero grattugiato. Per un sapore piccante-esotico e per approfittare delle qualità terapeutiche dello zenzero, che agevola la digestione e libera le vie respiratorie, dunque è particolarmente adatto ad accompagnarci nella transizione estate-inverno.

Con la granella di noci. Uniamo due ingredienti di stagione e approfittiamo delle proprietà nutritive delle noci che tra l’altro, contenendo olio, consentono di assimilare gli antiossidanti della zucca (il betacarotene è un nutriente liposolubile). Inoltre combiniamo due diverse consistenze, quella solida e granulare delle noci a quella pastosa e morbida della vellutata. E anche la composizione estetico cromatica ne guadagna.

E un piccolo trucco. Preparatevi un olio aromatizzato lasciando in infusione una delle vostre erbe preferite in olio e.v.o. per almeno 6 ore (la mattina per la sera, per intenderci), e avrete un condimento profumatissimo.

Qualche domanda alla cuoca

E per ottenere un effetto meno denso?

Per ottenere un aspetto molto liscio si può usare il minipimer o qualsiasi altro mixer da cucina. Normalmente però sconsiglio questa metodica se il pasto è per i bambini o per le persone che soffrono di aria nell’intestino, perché questi elettrodomestici tendono a incorporare aria nel composto. Se comunque, per praticità, si vuole utilizzare questo metodo, si può far riposare il composto per qualche ora così che parte dell’aria verrà persa naturalmente.

Con il Bimby il problema non si pone, perché le scanalature del boccale sono fatte apposta per impedire di incorporare aria; da qualche modello in qua, infatti, è stato progettato uno strumento apposta per farlo, la farfalla (utile per le montature), dunque, in questo caso, non usatela.

Ma la buccia la butto?

No. la buccia della zucca è meravigliosa sia per il sapore sia per le proprietà. Provatela per esempio come snack. Dopo averne prelevato la polpa, tagliate la buccia della zucca a strisce di circa 5 mm, ungetele con l’olio e.v.o. e spolveratele con un pizzico di sale. Disponetele sulla teglia del forno e aggiungete qualche rametto di rosmarino. Fatele cuocere a 180° per circa 10 minuti fino a quando sarà croccante. Eccezionale per un fuori pasto sfizioso.

Sulla zucca in quanto tale

Su quanto faccia bene, su come far sì che si pulisca praticamente da sola e per ricevere un opuscolo in regalo, vi rimando a questo post pieno di trucchetti sulla zucca.

Chi è Serena Bivona

Serena è una delle persone di cui mi fido di più in fatto di cucina “buona e sana”, e con cui condivido molti dei miei criteri in fatto di stile alimentare. Serena non solo cucina bene, preparando cose gustose al palato e stuzzicanti alla vista, che potrebbero invertire il nostro concetto di alimentazione salutare intesa come ‘sacrificio’, ma è anche una cultrice di materie prime e territori, su cui compie da diversi anni una ricerca autentica e appassionata.

Insegna a principianti, gestanti, ostetriche, terapeuti e a chiunque voglia mettere in atto una trasformazione nel proprio quotidiano in cucina. Per restare aggiornati sulle sue attività, ricevere tutte le informazioni sui suoi corsi e anche qualche ricetta, potete iscrivervi alla newsletter di Cucini-amo.it o seguire la sua Pagina FB.

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Antonella Gallino

Mi piace mettere in contatto persone, talenti e territori. Credo poco nella verità, molto nelle interpretazioni. Aborro i supermercati e i veleni, soprattutto quelli invisibili. Da anni mi documento, frequento produttori e mercati contadini, tempesto tutti di domande, poi assaggio con il palato e verifico con lo stomaco. Mi piace chi parla chiaro e con trasparenza, chi era già biologico prima del trend e chi lo diventa perché ci crede.

2 Responses to “Vellutata di zucca”

  1. La zucca - L’importante è non pulirla - ConsideroValore – Guida ai produttori biologici, naturali e artigianali

    […] metodo ve lo ha già dato Serena, la mia chef preferita, in questo post con la ricetta base della vellutata. La lavate e la mettete in forno così com’è, dimenticandovene per 30/40 minuti (a seconda […]

  2. Sfere di miglio su crema di broccoli - ConsideroValore – Guida ai produttori biologici, naturali e artigianali

    […] Ed eccoci, di nuovo, onorati dal dono di una ricetta di Serena Bivona. Se vi siete persi la scorsa, dove vi davamo anche una presentazione di chi è e come lavora la nostra chef preferita, recuperate il post dove ci spiega l’abc della vellutata di zucca. […]

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