Come pulire la zucca in modo facile e veloce

di | 10 ottobre 2014

Istruzioni sulla zucca: le poche, pochissime cose che serve sapere. Il resto è creatività.

La zucca è buona e fa pure bene. Ma curarla, cioè pelarla e farla a fette o tocchetti, è sempre un corpo a corpo che affrontiamo in svantaggio, benché armati di coltello o coltellaccio.

Come (non) pulirla

Un metodo ve lo ha già dato Serena, la mia chef preferita, in questo scorso post con la ricetta base della vellutata. La lavate e la mettete in forno così com’è, dimenticandovene per 30/40 minuti (a seconda della varietà) e facendo altro nel frattempo. Una volta cotta, uscirà docile come un dessert. La tagliate, scucchiaiate via i semi e ne scavate la polpa.

Per facilitare l’operazione, potete partire da una zucca tagliata a metà.

Stessa cosa io ottengo cuocendola al vapore. Anche qui i tempi cambiano a seconda del tipo di zucca; in certi casi anche una ventina di minuti possono bastare. Come tecnica, non uso vaporiera o cose particolari; semplicemente la metto in pentola con un cestello e la giusta quantità d’acqua, che alla fine si trasformerà magicamente in un saporito brodo vegetale o in una base per altre zuppe (si può anche conservare in frigo).

Se poi vi trovaste di fronte a una zucca délica, la qualità con la buccia sottile di colore verde scuro (nel piacentino non è affatto rara), potreste addirittura contemplare la buccia nella vostra preparazione – a patto di ammettere un certo viraggio dei colori al verde. Se non siete sicuri che la buccia sia edibile, chiedete al vostro produttore di fiducia.

Come conservarla

Se comprate una zucca intera direttamente dal produttore, sappiate che si può conservare molto a lungo (in certi casi anche tutto l’inverno), a patto che la teniate in un luogo asciutto, arioso e non troppo freddo (sopra gli zero gradi). Se invece la comprate già tagliata, dovete riporla in frigorifero e consumarla di lì a un tot (da pochi giorni a oltre una settimana, dipende).

Per chi frequenta la zona del piacentino, ma anche semplicemente ha a disposizione questo ortaggio nelle sue varianti padane più comuni, sappiate che la Berrettina, o Bertina, e la Mantovana si conservano più a lungo della Délica, che però ha buccia più sottile e edibile.

Un’altra tecnica di conservazione, magari poco usata, è la salamoia, che si ottiene tagliando prima la zucca e scottandola in acqua bollente, poi conservandola in acqua, aceto e sale, in vasi sterilizzati.

Un altro metodo è la congelazione, anche se io non ne sento l’esigenza, dal momento che la zucca è un ortaggio che viene raccolto già a partire dalla tarda estate e dura, conservato nel modo giusto, fino a primavera inoltrata. Dunque ci accompagna per quasi tre stagioni.

Il segreto in cucina: le spezie e le erbe

Le spezie che ben si abbinano alla zucca sono il peperoncino, il pepe, la noce moscata. Le erbe aromatiche sono il rosmarino, la salvia, l’alloro, la maggiorana, l’origano, il timo, il basilico, il prezzemolo. Anche lo zenzero ci sta benissimo: conferisce un leggero pizzicore piccante, adatto per accompagnare sia pietanze dolci che salate.

Proprietà, varietà, curiosità

Esiste un libriccino distribuito dal Consorzio agrituristico mantovano, l’opuscolo Di zucca in zucca, dove, tra le altre cose, si decantano i pregi e gli utilizzi della zucca e se ne illustrano le oltre 50 varietà. Una pubblicazione meravigliosa e meritevole, che si può scaricare in pdf da questa bella pagina sul sito del Consorzio.

Lì scoprirete che “Di zucca in zucca” è anche il nome dell’itinerario gastronomico che si svolge annualmente dall’8 settembre all’8 dicembre (date non casuali, per chi conosce il calendario religioso) e a cui aderiscono diversi agriturismi del mantovano. Difficile resistere: la manifestazione prevede un calendario fittissimo che si estende nell’arco di tre mesi e un’occasione per farci un giro si trova sempre volentieri.

NB. L’ultima sezione del libretto ospita l’elenco aggiornato di tutte le fattorie del mantovano che effettuano vendita diretta (di zucche naturalmente, ma anche di un sacco di altre cose).

Immagine di copertina: Teoria di zucche. Foto della fattoria didattica e agriturismo I campi di Borla, Vernasca (PC).

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Antonella Gallino

Mi piace mettere in contatto persone, talenti e territori. Credo poco nella verità, molto nelle interpretazioni. Aborro i supermercati e i veleni, soprattutto quelli invisibili. Da anni mi documento, frequento produttori e mercati contadini, tempesto tutti di domande, poi assaggio con il palato e verifico con lo stomaco. Mi piace chi parla chiaro e con trasparenza, chi era già biologico prima del trend e chi lo diventa perché ci crede.

2 Responses to “Come pulire la zucca in modo facile e veloce”

  1. Vellutata di zucca - ConsideroValore • Come e dove fare una spesa sana

    […] Su quanto faccia bene, su come far sì che si pulisca praticamente da sola e per ricevere un opuscolo in regalo, vi rimando a questo post pieno di trucchetti sulla zucca. […]

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    […] * Avevamo già parlato del Consorzio mantovano in questo post a proposito di zucca. […]

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