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Cassette a domicilio o farmer markets? L’importante è comprare contadino

di | 22 aprile 2017

Elisa, neomamma, mi chiede di farle una rassegna dei servizi di consegna delle cassette di frutta e verdura a domicilio. Gliela faccio (anzi, ci scrivo un ebook), ma con l’occasione le indico anche tutti i mercati contadini intorno a lei. Come va a finire? Che l’importante è comprare contadino.

Per Elisa ovvero: tutto parte sempre da un’amica

Tutto è cominciato, svariati mesi fa, da una richiesta della mia amica Elisa, che era da poco diventata mamma: una situazione che, tutto d’un colpo, ti fa diminuire il tempo a disposizione e impennare la soglia di vigilanza. La salute di tuo figlio, anche e soprattutto alimentare, diventa una delle preoccupazioni principali. Solo che oltre a preoccupartene, devi anche occupartene; dunque le cose di cui hai bisogno devono venirti il più possibile incontro, senza fare troppi giri.

Quando hai un bambino piccolo, le cose devono venirti incontro il più possibile, comode e meglio se sane.

Elisa mi aveva chiesto di farle una ricognizione dei servizi di spesa sana a domicilio disponibili su Milano. Quelli che ti portano a casa le cassette di ortofrutta biologica, per intenderci, o prevalentemente biologica, a cui magari aggiungere altri prodotti che fanno comodo in dispensa.

Mi ci ero messa di impegno, ma con una condizione precisa e piuttosto restrittiva: escludere i grandi store online, anche quelli del biologico (sono comunque filiere lunghe, molto intermediate), per suggerire invece solo servizi che garantiscano una relazione diretta con una rete o un bacino di piccoli produttori artigianali, il più possibile biologici o comunque accuratamente selezionati. Forniture di piccola scala e in linea con i criteri di Considerovalore: provenienze note, cascine valide, piccole aziende che lavorano con cura, contatti referenziati ecc.

Mentre le preparavo una panoramica, ho approfittato per indicarle anche tutti i farmer markets che aveva a disposizione intorno a sé: nel suo caso una scelta abbondante, dato che abita proprio sulla soglia del parco agricolo Sud, dove mercati e cascine non mancano (come del resto in tutta Milano, consulta la mappa completa).

Dunque ricerco, studio, mi oriento. Poi le mando un discreto e circostanziato elenco, con tanto di link e commenti, come sono abituata a fare a chi mi attiva come segugio. Da lì in poi ci sono stati due esiti importanti.

Spesa contadina (bio) a domicilio: un’offerta molto ricca

A dispetto dei criteri selettivi, ho trovato davvero tante soluzioni.

Negli ultimi anni, accanto al desiderio di una spesa più naturale e non tossica, è sempre più sentita l’esigenza di accedere direttamente ai piccoli produttori per accorciare la filiera.

Fortunatamente anche dall’altra parte ci vengono incontro. È spuntato di tutto, finalmente e per fortuna: dai cargo-bikers alle cooperative sociali, dalle reti di coltivatori che si evolvono fino a diventare piccoli rivenditori, ad aziende di media-larga scala (credute biologiche e a km zero anche se non lo sono, né si spacciano tali, ma si sa che su certi termini tendiamo tutti a fare un po’ di confusione), che lavorano raccontando la provenienza specifica di ciascun prodotto e offrono l’efficienza di un servizio molto strutturato.

Aziende il cui servizio è molto smart & cool e funziona magari anche tramite app, e altre che hanno un sito più… vintage, ma con un servizio di grande qualità e sostanza, che conta da anni su un bacino di acquirenti fedeli che li promuove con il passaparola. Botteghe che fungono da collettori di materie prime fresche e selezionate e che effettuano un servizio organizzato di consegna a domicilio.

Davvero una pletora di roba.

Enrico Ballarani - A modo bio
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Enrico “Chicco” Ballarani, produttore biologico dell’Alto Lario. Presente con un suo banco in alcuni mercati a Milano e responsabile di www.bioadomicilio.it.

Ho scritto un e-book

E così ho deciso di pubblicare un e-book sull’argomento. Dove non parlo né di Amazon, né di Esselunga online, ma di servizi che attingono a bacini di contadini e artigiani, rispettosi di criteri di agroecologia. Dal campo al pianerottolo.

Ora, dopo 4 mesi di interviste appassionate sia alle aziende, sia agli amici che le hanno provate, la mia guida digitale sta finalmente per uscire è finalmente uscita.

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Lavoro entusiasmante, reso ancora più entusiasmante dalla copertina di Anna, grande solutrice grafica <3 .

In questo primo numero ho selezionato i servizi disponibili per Milano e provincia, Monza e Brianza, Lodi, Pavia. Sto già lavorando per altre zone del Nord Italia e giù giù fino in Sicilia.

Inutile dire che questa ricerca mi ha appassionato moltissimo: -)

La offro a chiunque cerchi non una comodità a scatola chiusa, ma una selezione a monte. E magari voglia potersi orientare nel marasma che affiora nel web, scremare quello che non fa per lui o si è subito estinto come un fuoco fatuo, rivolgersi ad aziende piccole ma possibilmente collaudate o perché no ad aziende medie o grandi, ma sapendo esattamente che cosa c’è dietro.

Scopri di più

 

E con Elisa, com’è finita?

Dopo un po’ di mesi la risento. «Hai provato qualcosa?» le chiedo.

«Sì, e mi sono trovata pure bene. Solo che nel frattempo ho anche provato qualche mercato e ops! mio figlio ed io ci siamo affezionati a quel tipo di esperienza! Prodotti ottimi, prezzi ottimi e grande simpatia e disponibilità da parte dei produttori. Ormai cercare il mercatino del sabato è diventato un po’ un gioco anche per mio figlio, visto che tutti gli offrono sempre cose buone da mangiare e c’è sempre un parco vicino».

Credo sia l’unico caso di conversione inversa che finora mi sia capitato :-)

In ogni caso un lieto fine

Che troviate la vostra soluzione nei mercati contadini o nelle cassette a domicilio, il vero punto di non ritorno è la freschezza e la genuinità di un prodotto che si sa come è coltivato e da dove viene. Prosit!

Ti interessa l’e-book sulle cassette a domicilio a Milano, Monza, Lecco, Lodi?

Immagine di copertina: Cassetta de L’orto di Zela, Mestre (VE).

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Antonella Gallino

Mi piace mettere in contatto persone, talenti e territori. Credo poco nella verità, molto nelle interpretazioni. Aborro i supermercati e i veleni, soprattutto quelli invisibili. Da anni mi documento, frequento produttori e mercati contadini, tempesto tutti di domande, poi assaggio con il palato e verifico con lo stomaco. Mi piace chi parla chiaro e con trasparenza, chi era già biologico prima del trend e chi lo diventa perché ci crede.

2 Responses to “Cassette a domicilio o farmer markets? L’importante è comprare contadino”

  1. Un e-book sulle cassette di frutta e verdura a domicilio, a Milano

    […] Sono partita da Milano, vuoi perché è una delle città più servite da questo genere di servizi, che hanno lì una delle loro piazze commerciali più ampie e sensibili, vuoi perché lì risiede il maggior numero di persone che negli scorsi mesi mi ha chiesto informazioni su questo tipo di servizi (tra cui svariati miei amici, inclusa Elisa, che cercava le cassette e poi si è innamorata dei mercati contadini). […]

  2. Dove comprare a un prezzo equo per chi vende e per chi compra?

    […] – si va dai cargo-bikers alle reti di produttori, fino a servizi più francamente retail – sta per uscire un mio e-book, esito di una ricerca che porto avanti da 4 […]

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