Chi sono

Considero Valore è un sito che ti indica dove fare la spesa contadina e genuina più vicino a te – a km zero, vero o al minimo km utile –, per comprare senza o con pochi intermediari, nel rispetto della tua salute e dell’ambiente. Qui esplori e compari, poi, se vuoi comprare, contatti direttamente chi vende o ti informi su dove trovarlo.

Anche il blog è ricco di spunti su come mangiare meglio e riconoscere il cibo vero, senza cascare nei tranelli del marketing alimentare. Infine ci sono anche due ebook con consigli e ricette per facilitarti la vita nella transizione alla spesa sana.

Ritratto Antonella GallinoÈ un progetto che ho creato io nel 2014: mi chiamo Antonella Gallino e amo definirmi libera ricercatrice in spesa contadina o, più recentemente, facilitatrice in spesa umana.

Dalla mia parte ho almeno due difetti, che nel tempo si sono rivelati due grossi pregi.

Il primo è che sono una cittadina – anzi, un’ex milanese –, dunque, fino a qualche anno fa, di campagna sapevo poco e nulla; ma questo grado di ignoranza nutre in me una curiosità incredibile per tutto quello che portiamo a tavola non sapendo più da dove viene, che origine ha, come è fatto e perché.

Via via che scopro e capisco meglio tutte queste cose, le spiego nel mio blog, dove non solo parlo di cibo sano, ma invito le persone a scoprire tutte le soluzioni e opportunità per una spesa più sincera, cioè a contatto con chi produce, vicina nel tempo e nello spazio.

E qui veniamo al secondo difetto: di mestiere mi occupo di comunicazione, perciò tutte le volte che vedo una piccola realtà meritevole, che lavora bene, ma non è adeguatamente valorizzata o conosciuta, fremo e non sto nella pelle: voglio darle risonanza e visibilità.

A questo scopo ho creato una mappa di piccole aziende agricole, cascine rurali, forni artigianali, spacci contadini e piccole rivendite, che nutro dal 2014. È un progetto che è partito dalla provincia di Piacenza, dove ora abito, e poi si è esteso in tutta Italia, dalla Val d’Aosta alla Sicilia. È un work in progress continuo, una rete collaborativa che si popola anche di tante referenze e segnalazioni che ricevo tutti i giorni. Non è un censimento, però: è una selezione, in base a questi criteri di inclusione.

Ultimo neo: nella mia vita precedente facevo la consulente editoriale e ammetto che mi piaceva moltissimo. Dunque non ho perso l’abitudine di confezionare dei libriccini – oggi si chiamano ebook – a mo’ di guide per orientarsi.

Come avrai capito mi piace cercare, capire, condividere. Puoi approfittare delle risorse che ti ho elencato, quasi tutte gratuite o a prezzo irrisorio. Se vuoi sostenere il progetto o cerchi un affiancamento più specifico:

  • se sei un acquirente (non chiamiamoci consumatori!), posso darti una mano con una ricerca puntuale sul tuo territorio;
  • se sei un produttore o vendi a filiera breve, posso aiutarti a promuoverti al meglio senza buttar via troppi soldi.

Se ti incuriosisce sapere da dove è partito tutto e scoprire pezzi salienti della mia biografia, leggi Come è nato Considero Valore e perché.

Antonella Gallino al mercato

Banco dell’Azienda Agricola Verde Lattuga alla festa delle castagne a Coli, PC, scatto @ueuaphoto. Sopra, nel tondo: Guardando l’orizzonte a Framura, by Mauro Accatino. Nella fascia sotto: dettaglio decorativo del violino barocco Maggini, creazione di Valentina Montanucci, liutaia a Piacenza.

Il manifesto di ConsideroValore

ConsideroValore nasce da una passione e un desiderio: migliorare la qualità del cibo che mettiamo a tavola, in un’ottica di salute, sostenibilità, trasparenza.

ConsideroValore ama le filiere corte o ridotte, la conoscenza diretta, l’accesso libero alle informazioni e trasparente alle fonti.

ConsideroValore valorizza il più possibile la parola, la trasparenza e la fiducia che si basa su relazioni e referenze dirette.

ConsideroValore favorisce l’incontro diretto tra chi produce e chi acquista, per innescare un processo di reciproco stimolo e beneficio.

ConsideroValore è una ricerca libera, indipendente, che invita acquirenti, produttori ed esperti a dialogare tra loro e a confrontare le proprie esperienze e saperi.

ConsideroValore vuole far risparmiare, nel breve e nel lungo termine: soldi, chilometri, bisogni, medicine.

ConsideroValore vuole premiare e rendere visibili quelle piccole, oneste realtà virtuose, che meritano attenzione, tempo, soldi (che possiamo sottrarre ad altri consumi inutili).

ConsideroValore si fonda su una serie di principi a cui tendere e ispirarsi, in modo progressivo:

  • l’attenzione alla persona e alla sua salute autonoma
  • il rispetto di un patto etico, economico e generazionale tra le persone
  • la considerazione dell’ambiente naturalistico come soggetto di diritto, da salvaguardare con lungimiranza
  • la valutazione dell’impatto energetico e della sostenibilità delle scelte di sviluppo
  • il riconoscimento delle tradizioni come capitale da custodire e tramandare
  • la tutela del patrimonio culturale e artistico, valorizzato nel suo pregio storico e potenziale.

Etimologia di ConsideroValore

Considerovalore deve il proprio nome a una poesia,
e alla cortesia, di Erri De Luca.
Ma è solo un prestito.

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