Frutta e verdura di stagione di agosto

Azienda agricola biologica Dalla Pozza Marco
Raccolto estivo dell’azienda agricola biologica Dalla Pozza Marco.

Agosto è uno dei mesi più siccitosi e, nelle aree cittadine, umanamente deserti causa la diaspora estiva, ma è anche uno dei mesi più produttivi nell’orto e nel frutteto. Come dice Stefano Scavino, giovane contadino astigiano, benemerito custode e coltivatore di varietà antiche (presente nella mia guida: Duipuvrun):

Agosto, nell’orto, è prosperità.

Non credo sia un caso: l’abbondanza di frutta e verdura risponde bene alla necessità di ripristinare i liquidi, gli zuccheri, le vitamine e i sali minerali che il caldo e il sudore disperdono. In compenso, l’appetito diminuisce e, se si ascolta il corpo, lo fa a scapito di alimenti più grassi e proteici, per favorire tutta la ricchezza di ortaggi, frutti, colori disponibili in questo periodo.

Ortaggi

Pomodoro Cerrato d’Asti
Varietà di pomodoro da insalata ‘Cerrato’ d’Asti, che prende il nome dalla famiglia che ne ha tramandato il seme per generazioni. È uno degli orgogli dell’orto estivo dell’azienda agricola organica di collina Duipuvrun. Se siete comodi o di passaggio nell’astigiano, non fatevelo scappare.

In questa stagione l’ortaggio principe è il pomodoro, in tutte le varietà e in diverse sfumature di colore. Se siete in vacanza o in viaggio, fate caso e prediligete il più possibile le cultivar locali.

Tra i pomodori da insalata o, come dicono alcuni, “da mangiare”, troviamo i fragolini, datterini, ciliegino, tondi, cuori di bue, costoluto, giallo, nero e altre numerose tipologie locali tutte da scoprire, a testimonianza come una specie importata possa attecchire e ambientarsi bene in un altro habitat, producendo biodiversità.

Ce n’è un tale esubero che le razdore iniziano con soddisfazione l’attività di produzione delle conserve. Passate, pelati e trasformati ideali sono fatti con i perini, la varietà allungata, nota in particolare nel suo eccellente ecotipo ‘San Marzano’. Questa tipologia è soda, ha pochi semi ed è meno acquosa delle varietà insalatare, dunque si presta molto bene alla scottatura e al conferimento di sapore nelle varie preparazioni cucinate. Inoltre, quando è cotto, il pomodoro sprigiona il licopene, un importante antiossidante e antitumorale; dunque vai con i sughi e le ratatouille.

In agosto inizia poi la disponibilità delle patate ‘normali’, successive a quelle novelle che sono state raccolte già a luglio.

Notate la differenza al palato di queste patate e di quelle anziane e raggrinzite che ci hanno rifilato negli scorsi mesi – pratica di cui diventiamo compiacenti, dal momento che dimentichiamo che anche le patate hanno una propria stagionalità e un limite ragionevole di conservazione. In pratica ora possiamo ricominciare a mangiarle con gusto e piacere.

Continua inoltre la produzione di tutte le verdure tipiche dell’orto estivo: peperoni, melanzane e le intramontabili zucchine, che sono in voga già da un paio di mesi e mettono a dura prova la creatività di noi pseudo-casalinghe (si accettano suggerimenti).

Raccolta Duipuvrun.

Disclaimer. Tutti questi ortaggi finora menzionati sono solanacee, cioè contengono la solanina, che non è altro che una sorta di pesticida naturale; secondo alcune scuole alimentari, in caso di infiammazione vanno assunti con un limite o comunque sempre nella loro stagione e preferibilmente saltate o stufate o, nel caso dei pomodori, solo a perfetta maturazione o, in alternativa, essiccati o conservati. Più i frutti sono maturi e meno la contengono; nel caso delle patate, più sono vecchie, rugose e verdi e in via di germogliazione e più la contengono.

Scattl d’agosto allo spaccio dell’azienda agricola La Barberina, all’imbocco della Valsugana, TN
La bellezza dell’allestimento valorizza la ricchezza orticola: bravi Martina e Roberto!

È il momento anche del peperoncini. Poi cetrioli, della famiglia delle cucurbitacee che tiene insieme anche zucche, zucchine e meloni, tutti compresenti in questo periodo. Fanno infatti capolino le prime zucche, con i loro fiori. Tra le foglie verdi ci sono la catalogna, le bietole da costa (in tanti colori!), le erbette, il sedano, Tra i tuberi le barbabietole rosse (ricche di antociani e flavonoidi), le carote, il daikon e i rapanelli.

Conoscete l’acqua di cetriolo? Un ottimo dissetante e diversivo. Potete farlo solo con le fette di cetriolo, pelate o meno, o aggiungendo anche limone o lime, o foglie di menta. Seguite la preparazione di VeroBiologico: Acqua al cetriolo: ricette e benefici.

Per chi vuole supportare l’abbronzatura, sappia che, secondo Sergio Chiesa, La dieta del metodo Kousmine, Milano 2010:

Il betacarotene è più assimilabile nella carota cotta.

Questo non toglie che, in questo periodo, «il pasto ideale inizia con un’insalata di verdure crude» e che sia auspicabile «alternare – o consumare insieme – verdure a radice e verdure a foglia» (stessa fonte).

Ragionando per raggruppamenti, un’altra famiglia presente è quella delle cosiddette ‘ombrellifere da orto’, cioè carote, sedano e prezzemolo: notate infatti la somiglianza della loro parte fogliare, commestibile in tutti i casi.

Tra le insalate ci sono lattughe, rucola, cicoria, radicchi, indivia e valerianella.

Compaiono i cavoli cappucci, bianchi e viola, per chi in montagna li aveva seminati.

Approfittiamo dei cipollotti freschi e del loro gambo verde finché è vitale, mentre cipolle, aglio e scalogno sono già stati colti, ma si conservano per diversi mesi.

Legumi

Tra i legumi maturano i fagioli: è il momento in cui mangiare in particolare i borlotti freschi (fortunato chi può mettere nonni o nipoti a sbucciarli). Poi anche fagiolini, ceci e taccole.

Funghi

Se i boschi hanno avuto la sufficiente umidità, in questo mese avremo abbondanza di porcini, galletti, finferle e trombette, freschi o essiccati da poco.

Erbe aromatiche

Basilico, erba cipollina, prezzemolo, finocchietto selvatico, rosmarino, timo, maggiorana e origano freschi.

Frutta

Continuano angurie e meloni – che per la verità si collocherebbero tra gli ortaggi – e si raccolgono ancora delle ottime pesche e, a certe latitudini, albicocche (o finiscono di maturare quelle precedentemente colte). Continua la stagione delle pere e a fine mese parte, in alcune zone, quella delle prime mele. Abbondano prugne e susine, in piena maturazione in tutte le varietà, dalla dorata regina claudia alle violacee ‘meschine’. Iniziano i primi fichi. Al Sud maturano i fichi d’India.

Pesche Al Podere delle emozioni perdute
Pesche Al podere delle emozioni perdute di Corbetta, a sud-ovest di Milano
Anguria Al podere delle emozioni perdute
Anguria Al podere delle emozioni perdute.

A proposito di angurie, ho fatto un post riepilogativo qui: Angurie: tutte le proprietà e le ricette che non ti aspetti.

Meloni il Giarone Bio
Il mio spaccio preferito per angurie e meloni (nelle varietà liscio, retato, ‘banana’ e ‘kiwy’), nel piacentino: Il Giarone Bio.

Si comincia a raccogliere la prima uva da tavola e, se l’estate è stata calda e soleggiata, si inizia la vendemmia per l’uva da vino a bacca bianca.

Frutta selvatica

Agosto è anche il tripudio dei frutti di bosco: more, lamponi, ribes, mirtilli e uva spina, tutti molto salutari e benefici, a patto che siano selvatici o provenienti da coltivazioni biologiche o organiche.

Foto di copertina: raccolto estivo dell’azienda agricola biologica Dalla Pozza Marco, Montecchio Maggiore VI.

di

Mi piace mettere in contatto persone, talenti e territori. Credo poco nella verità, molto nelle interpretazioni. Aborro i supermercati e i veleni, soprattutto quelli invisibili. Da anni mi documento, frequento produttori e mercati contadini, tempesto tutti di domande, poi assaggio con il palato e verifico con lo stomaco. Mi piace chi parla chiaro e con trasparenza, chi era già biologico prima del trend e chi lo diventa perché ci crede.

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