Az. Agricola Antonio De Crescentis

Spighe di grano con citazione di Guglielmo da Ockham: A volte, invece di aggiungere, basta accorgersi di quello che c'è già
Abruzzo»L’Aquila»Coltivo a circa 700 metri di altezza, nella piana di sant'Elia e nella zona collinare di Fagnano Alto.
Dove siamoVia della Polveriera 39
67100 Sant'Elia (L’Aquila)
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  • Profilo

    Ortaggi, legumi e cereali coltivati secondo natura a 750 metri di altezza.

  • Più Info
     Indirizzo Via della Polveriera 39
    67100 Sant'Elia (L’Aquila)
    Abruzzo
    Habitat
    • Pianura
    • Collina
    Tipologia Produttore
    Tipo di realtà e servizi
    • Orticoltore
    • Frutticoltore
    • Filiera cerealicola
    Metodo di produzione Agricoltura ecosostenibile non certificata
    Certificazioni e garanzie

    Coltivo con il massimo rispetto per la natura. Non faccio nessun tipo di trattamento: non uso pesticidi, diserbanti, né concimi chimici, solo letame da allevamenti vicini, principalmente di pecora. Sto valutando di fare la certificazione, anche se credo che un biologico vero non dovrebbe usare così tanti prodotti.

    Prodotti in vendita
    • Ortaggi
    • Legumi
    • Erbe aromatiche e officinali
    • Peperoncino
    • Zafferano
    • Frutta
    • Piccoli frutti
    • Frutta a guscio
    • Conserve e sughi
    • Cereali
    • Farine
    Altri prodotti e specificità Fagiolo paganica e broccoletto a olio. Poi tartufo fresco, legumi e zafferano. Noci e nocciole. Grano duro solina, macinato a pietra in un molino del territorio, da cui ottengo farine di tipo 0 e 1.
    Note particolari

    Ho cominciato da zero a 18 anni. Sono un perito meccanico, ma ho sempre avuto la passione degli orti. Ho preso in uso i terreni abbandonati di famiglia.

    A queste quote, la stagione va da fine febbraio a Natale. Il nostro è un prodotto di eccellenza, ma tardivo: c'è chi ha le primizie, noi abbiamo le ‘postizie’, con un mese e mezzo di ritardo rispetto ai raccolti di pianura. Per questo valorizzo prodotti autoctoni che stanno per morire.

    Nel 2009 abbiamo vissuto il terremoto, vicinissimi all’epicentro. Ci siamo organizzati con una casetta in legno e ora siamo rientrati a casa. L’Aquila è ancora (come si dice qui) “a carissimo amico”, cioè manca tanto tempo a che si riprenda e si ristrutturi, il centro è tale e quale a 10 anni fa.
    Nel Comune dell'Aquila saremo si e no 3 aziende agricole, non è un settore che tira qui, e tutti i giovani se ne vanno.

    Menzione di Considerovalore