La Cantella

Spighe di grano con citazione di Helena Norberg-Hodge: Localizzazione significa ristabilire il nostro senso di interdipendenza con gli altri e con il mondo naturale.
Piemonte»Torino»Valle Sacra, a 500 e 700 mt.
Dove siamoPiazza 16 Marzo 1948
10080 Borgiallo (TO) (Torino)
ContattoGiorgio Bugni
  • Profilo

    Verdura e frutta biologiche. Uova da galline al pascolo. Confetture, composte e succhi che realizziamo nel nostro piccolo laboratorio interno con zucchero biologico e la nostra frutta.

  • Più Info
     Indirizzo Piazza 16 Marzo 1948
    10080 Borgiallo (TO) (Torino)
    Piemonte
    Habitat
    • Collina
    • Montagna
    Tipologia
    • Produttore
    • Trasformatore
    Tipo di realtà e servizi
    • CSA Community Supported Agriculture
    • Frutticoltore
    • Laboratorio di trasformazione
    • Orticoltore
    • Servizio di consegna a domicilio
    Metodo di produzione Biologico certificato
    Certificazioni e garanzie

    ICEA dal 2015

    Prodotti in vendita
    • Composte e confetture
    • Conserve e sughi
    • Farina di mais
    • Frutta
    • Frutta essiccata
    • Legumi
    • Ortaggi
    • Piccoli frutti
    • Succhi e sciroppi
    • Uova
    Altri prodotti e specificità

    Verdure di stagione disponibili da maggio a Natale. Piselli, fave, taccole e fagiolini freschi; fagioli baracafé, freschi e secchi. Mele: gala, golden, topaz, fuji, flamboyant, red delicious, stark, opal e varietà antiche locali come grigia di Torriana, florina, champagne. Gelsi, mirtilli, more, ribes e lamponi. Fragole. Susine e prugne viola ‘Ramassin’. Albicocchi e peschi che devono ancora entrare in produzione. Abbiamo impiantato anche degli ulivi.
    Coltiviamo anche mais autoctono pignoletto rosso e ottofile, da cui ricaviamo una piccola quantità di farina da polenta, macinata a pietra.

    Note particolari

    Riportiamo in produzione terreni abbandonati, utilizzando prevalentemente tecniche manuali. Abbiamo piccole parcelle sparse per la valle, alcune in piano, altre su pendii più o meno ripidi. Coltiviamo principalmente per poter mangiare del cibo sano, e per presidiare il territorio. Ci interessa il contatto umano, stabilire delle relazioni, per questo cerchiamo di vendere tutto direttamente alle persone. Se proprio ci sono annate abbondanti e abbiamo un surplus, lo portiamo ai piccoli negozi del circondario o alle trattorie. Non ci interessano la GDO o i ristoranti stellati.

    Menzione di Considerovalore