Limonata al basilico (o alla melissa)

limonata-al-basilico

Il basilico è finalmente al massimo del suo splendore, negli orti, nei giardini, nei vasi sul terrazzo, se è stato seminato per tempo. Gli utilizzi di questa aromatica estiva che tanto amiamo sono centinaia, spaziano dai piatti salati ai più inusuali piatti dolci…fino alle bevande!

mazzo di basilico appena raccolto_da-Claudia-Renzi

Niente di meglio sotto il sole di luglio di una bella caraffa di limonata fredda, rinfrescante, piena di sali minerali, deliziosamente acidula. Col basilico si può aromatizzare questo classicone dell’estate italiana rendendolo un po’ più particolare e caricandolo ulteriormente di antiossidanti e di proprietà digestive.

limonata-alla-melissaLa ricetta è delle più semplici e si presta a infinite variazioni: io vi suggerisco ad esempio quella con la melissa, una pianta aromatica che adoro e che è possibile raccogliere spontanea, ma che è anche molto diffusa come erba coltivata, in vaso e in giardino.

Il suo aroma è irresistibile, limonoso, dolce e fresco. È proprio il suo aroma che vi permette di riconoscerla, se volete cercarla allo stato selvatico, tra le tante piante simili, appartenenti alla stessa famiglia botanica (quella delle lamiacee) e non. Facile per molti la confusione con l’ortica, ma la melissa non punge :)

Ha margini arrotondati, foglie di un bel verde lucido e brillante, fiori bianco candido.

A luglio la troverete già abbondantemente in fiore in molte zone d’Italia, ma potete raccoglierne ancora qualche cimetta fiorita. Se la coltivate in vaso, sarà facilissimo preparare questa ricetta per tutta l’estate, cimando spesso la pianta.

Portata Bevanda
Cucina Vegetale 100%
Preparazione 30 minuti
Porzioni 1 litro
Chef Claudia Renzi

Ingredienti

  • 250 ml succo di limone
  • 750 ml acqua
  • 1-3 C sciroppo d’agave (o zucchero di canna integrale)
  • 1 bella manciata foglie fresche di basilico o di melissa

Istruzioni

  • Come prima cosa, se volete, preparate dei cubetti di ghiaccio decorativi, da aggiungere a fine preparazione. Fate bollire l'acqua necessaria a riempire la vaschetta del ghiaccio e lasciatela raffreddare (in questo modo i cubetti non diventeranno opachi una volta ghiacciati). Versate l'acqua fredda negli stampini riempiendoli a metà e fatela ghiacciare in congelatore, poi mettete in ogni stampino una cimetta di basilico o di melissa, versate altra acqua fino a riempire e rimettete in congelatore.
  • Fate bollire 250 ml di acqua dei 750 previsti, poi unite a fuoco spento le erbe aromatiche e il dolcificante, dosandone la quantità in base al vostro gusto. Tenete presente che lo sciroppo d'agave non influenzerà il colore della limonata, lo zucchero di canna invece la renderà leggermente ambrata. Mescolate, lasciate in infusione le foglie per 15 minuti, poi filtrate, strizzando bene il residuo nel colino.
  • Spremete il succo dai limoni fino a ricavarne il peso necessario e mescolatelo all’infuso di erbe, unendo anche gli altri 500 ml di acqua. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero, infine servite con i cubetti di ghiaccio decorati.
Stampa ricetta

Alternative a basilico o melissa?

Provate la lavanda, il rosmarino, il timo, la cedrina (Aloysia citriodora), o qualsiasi altra aromatica vi suggerisca la fantasia e il vostro gusto.

PS. Ovviamente procuratevi dei limoni degni di questo nome: io quest’anno, grazie proprio ad Antonella e a questo sito, ho scoperto gli agrumi di Gisira Bio, coltivati da Angelo in Val di Noto. Come se non bastassero la bontà e la qualità dei suoi frutti, Angelo li arricchisce con una gentilezza e una disponibilità che li rendono ancora più buoni!

Scopri i produttori di limoni sulla mappa di ConsideroValore.it

Vai alla Mappa »

Claudia Renzi

di

Scrivo di cucina naturale, erbe spontanee, autoproduzione e filiera corta sul mio blog granosalis.org dal 2012. Romana trapiantata nella campagna senese, conduco corsi di riconoscimento e utilizzo delle piante selvatiche e corsi di cucina naturale. Lavoro nella piccola distribuzione di prodotti bio e locali, prevalentemente da piccoli produttori, a Siena.

Considero Valore

Antonella Gallino, fondatrice di Considero ValoreHo creato questa guida per aiutare le persone a mangiare meglio e per valorizzare i piccoli contadini seri che ci circondano: una miniera di invisibili. Credo nel km zero e nella spesa di relazione, a patto che rispetti l’ambiente. Mi adopero in giro per una spesa più sana e più umana. La cucina che amo? Quella condivisa, con ingredienti e persone sincere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *