Vellutata cremosa di zucca

Per imparare a cucinare la zucca velocemente e in semplicità, a partire da una ricetta di base.

È una ricetta supersemplice. Per andare incontro a chi ha poco tempo, a chi va veloce, a chi non vuole complicarsi la vita con ingredienti strani e procedimenti inutilmente laboriosi. E per stupire chi crede che la zucca sia difficile da pulire e che ‘vellutata’ sia sinonimo di panna (naaah).

La ricetta è in formato ‘cartolina’, dunque potrai scaricarla (con il tasto destro del mouse) e poi stamparla, archiviarla, condividerla o propagarla come preferisci.

vellutata-di-zucca

Varianti o trucchi per stupire

Per non ripetere la stessa identica ricetta una seconda volta o anche semplicemente per farla più sfiziosa, ecco alcune varianti.

Con lo zenzero grattugiato. Per un sapore piccante-esotico e per approfittare delle qualità terapeutiche dello zenzero, che agevola la digestione e libera le vie respiratorie, dunque è particolarmente adatto ad accompagnarci nella transizione estate-inverno.

Con la granella di noci. Uniamo due ingredienti di stagione e approfittiamo delle proprietà nutritive delle noci che tra l’altro, contenendo olio, consentono di assimilare gli antiossidanti della zucca (il betacarotene è un nutriente liposolubile). Inoltre combiniamo due diverse consistenze, quella solida e granulare delle noci a quella pastosa e morbida della vellutata. E anche la composizione estetico cromatica ne guadagna.

E un piccolo trucco. Preparatevi un olio aromatizzato lasciando in infusione una delle vostre erbe preferite in olio e.v.o. per almeno 6 ore (la mattina per la sera, per intenderci), e avrete un condimento profumatissimo.

Domande frequenti :)

E per ottenere un effetto meno denso?

Per ottenere un aspetto molto liscio si può usare il minipimer o qualsiasi altro mixer da cucina. Normalmente però sconsiglio questa metodica se il pasto è per i bambini o per le persone che soffrono di aria nell’intestino, perché questi elettrodomestici tendono a incorporare aria nel composto. Se comunque, per praticità, si vuole utilizzare questo metodo, si può far riposare il composto per qualche ora così che parte dell’aria verrà persa naturalmente.

Con il Bimby il problema non si pone, perché le scanalature del boccale sono fatte apposta per impedire di incorporare aria; da qualche modello in qua, infatti, è stato progettato uno strumento apposta per farlo, la farfalla (utile per le montature), dunque, in questo caso, non usatela.

Ma la buccia la butto?

No. la buccia della zucca è meravigliosa sia per il sapore sia per le proprietà. Provatela per esempio come snack. Dopo averne prelevato la polpa, tagliate la buccia della zucca a strisce di circa 5 mm, ungetele con l’olio e.v.o. e spolveratele con un pizzico di sale. Disponetele sulla teglia del forno e aggiungete qualche rametto di rosmarino. Fatele cuocere a 180° per circa 10 minuti fino a quando sarà croccante. Eccezionale per un fuori pasto sfizioso.

Sulla zucca in quanto tale

Su quanto faccia bene, su come far sì che si pulisca praticamente da sola e per ricevere un opuscolo in regalo, vi rimando a questo post pieno di trucchetti sulla zucca.

Serena Bivona

di

Creativa di professione, passo dalla campagna pubblicitaria alla campagna in tavola. Da sempre amante dei gusti “di una volta” del nostro splendido Paese, cerco sempre di portare un pizzico di originalità anche nel riproporre le tradizioni. Amo le contaminazioni culturali e culinarie, ma sempre nella semplicità che fa risaltare i sapori, i colori (!) e che rispetta la salute. A proposito: chi l’ha detto che la cucina sana non debba anche essere gustosa e divertente? PS. Dimenticavo: faccio anche la personal coach.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *