Polpette di miglio su crema di broccoli

Cucina Senza glutine, Vegetale 100%
Keyword Crucifere, Miglio
Porzioni 4 persone
Chef Serena Bivona

Ingredienti

Per il miglio

  • 200 g di miglio
  • 600 ml di brodo vegetale carota, sedano cipolla o acqua
  • mezza cipolla grande o una cipolla piccola
  • qualche pomodoro secco
  • acqua q.b.
  • sale q.b.

Per i broccoli

  • 300 gr di broccoletti verdi
  • capperi sotto sale dissalati
  • 1 spicchio di aglio facoltativo
  • olio extravergine di oliva
  • qualche foglia di salvia

Ingredienti facoltativi

  • scorzetta di mezzo limone
  • erba cipollina
  • 20 g di mandorle a lamelle/scaglie/granella
  • germogli di lenticchie, erba medica o altro a piacere

Istruzioni

Preparazione e cottura del miglio

  • Immergete il miglio in una ciotola piena d'acqua per sciacquarlo. Ripetete l’operazione una seconda volta. NB: il miglio, a differenza di altri cereali, non deve stare in ammollo per ore.
  • Tritate mezza cipolla e i pomodori secchi tagliati sottili.
  • Prendete una pentola col bordo alto. Versate un goccino d’olio nella pentola, la cipolla e un goccio d’acqua (per non far soffriggere troppo la cipolla), i pomodori tagliati e un pizzico di sale.
  • Versate il miglio nella pentola e fatelo tostare. Dopo averlo tostato per cinque minuti, aggiungete un litro d’acqua fredda, aggiustate di sale e portate il tutto a bollore. Fate cuocere a fuoco lento per un quarto d’ora circa.

Preparazione e cottura dei broccoli

  • Staccate le cimette del broccolo, precedentemente lavato, dal torsolo. Poi pulite il torsolo dalla parte esterna più dura e tagliatelo a pezzettini.
  • Portate a bollore una pentola d’acqua calda leggermente salata, versateci i broccoletti e scottateli per 4 o 5 minuti.
  • Tritate i capperi (già dissalati in precedenza).
  • Scolate i broccoletti e fateli raffreddare in una ciotola.
  • Tritate nel frattempo l’erba cipollina.
  • Versate i broccoletti in un bicchierone per frullarli con un frullatore a immersione; tenete da parte qualche cimetta di broccolo per guarnire il piatto. Aggiungete i capperi e se volete anche l’erba cipollina e le zeste di un limone (la scorzetta tagliata finemente). Versate anche dell’olio extravergine d’oliva e poi frullate il tutto. Aggiustate di sale se necessario e di acqua, se la crema fosse troppo densa. Dovete ottenere la consistenza di una vellutata.
  • Fate saltare in padella i broccoletti tenuti da parte, che avete tagliato a fette per farli tostare meglio.

Creazione delle palline e rosolatura

  • Preparate una teglia con della carta da forno per far raffreddare il miglio, una volta cotto. Ci si accorge che è pronto, perché ha assorbito tutta l’acqua e crea come dei buchini.
  • Adagiate il miglio caldo sulla carta da forno disteso su una teglia e fate raffreddare il tutto Man mano che si raffredda, il miglio si rapprende e sarà facilmente manipolabile.
  • Quando il miglio si è intiepidito, formate delle palline di 4 cm di diametro.
  • Ungete una padella con olio evo e aggiungete la salvia tritata e l’aglio. Quando il tutto è ben caldo, adagiate le palline di miglio e fatele rosolare. Aggiustate di sale.

Impiattamento

  • Versate la vellutata di broccolo in una fondina, adagiatevi sopra 4 o 5 palline di miglio. Aggiungete dei germogli freschi, le scaglie di mandorle e i broccoletti tostati per guarnire.

Note

Curiosità, soprattutto linguistiche

Avete fatto una scelta di vita vegana e la parola polpette è troppo allusiva? Sfere. Palline. Globi. Però polpette fa venire l’acquolina e con i bambini funziona molto bene ;-)
Zeste
È un termine francese: significa ‘buccia’, nella fattispecie la buccia degli agrumi.
Germogli?
Un lungo, lunghissimo argomento, che meriterebbe un post a sé. Per adesso, mi accontento di dire che sono un alimento super-benefico. In versione confezionata, li trovate ormai ovunque, non solo nei negozi bio, ma anche nella grande distribuzione generalista.
A dire la verità, però, comprarli è un controsenso... si fanno facilmente a casa, a partire da qualsiasi seme (legume o cereale), assecondando una procedura di evoluzione energetica e vitale che è propria del seme stesso, fatto per germogliare e sbocciare, a patto che ci siano le condizioni favorevoli. Ne riparleremo.