Criteri di inclusione per le aziende agroalimentari

di | 9 ottobre 2014

ConsideroValore non è un ente certificatore e dichiaratamente non si pone come tale. La selezione delle aziende recensite e/o mappate è l’esito di una ricerca costante, appassionata e in continuo divenire della curatrice del sito, Antonella Gallino (cioè chi?).

Le scelte di inclusione sono dunque elettive, soggettive, arbitrarie; ma non per questo immotivate.

Personalmente, sono molto grata a chi restituisce la natura al territorio e la porta sulla nostra tavola.

Nella Guida ai produttori locali scelgo di favorire in particolare i metodi di produzione:

  • che rigettano l’utilizzo di pesticidi e favoriscono la salute umana e ambientale
  • ad alto tasso di artigianato, alternativi a quelli su larga scala, intensivi o convenzionali
  • ad alto tasso di biodiversità, per salvaguardare la ricchezza co(u)lturale di ciascun territorio
  • che valorizzano il lavoro rispettando un corretto patto economico, generazionale e sociale.

Biologico, biodinamico o lotta integrata?

In linea generale, pur rispettando i disciplinari e le procedure di certificazione, preferisco la trasparenza e la fiducia al bollino. In ogni caso, nella Guida voglio:

  • indicare chi si certifica, secondo quale disciplinare e presso quale ente
  • indicare chi non si certifica, pur dichiarandosi sensibile a parametri di impatto ambientale ed ecotossicologico, e se possibile perché non lo fa*
  • incontrare i produttori, ascoltarli e dar loro voce, affinché possano spiegare il loro metodo e le loro ragioni.

* Sono categorizzate alla voce “Biologico non certificato” o “Agricoltura sostenibile non certificata” le aziende che ritengono la loro prassi riconducibile, di fatto, alla stessa metodica biologica, a volte anche con delle scelte più restrittive dello stesso disciplinare; e che sono disposte a rispondere personalmente e praticamente a chiunque chieda loro conto di questa affermazione – che esprime uno stato di fatto, non sovrapponibile a quello normativo. È dunque un’espressione che si basa esclusivamente sulla fiducia e che può, a seconda dei pareri, lasciare il tempo che trova o, viceversa, aprire a un confronto e a una verifica personali.