Dove fare la spesa contadina a km zero a Lodi e provincia

di | 5 maggio 2018

Lodi è una città ibrido. Da un lato è immersa in un contesto tradizionalmente rurale, di cui conserva numerose tracce (anche se a volte piuttosto nascoste o fagocitate dallo sviluppo urbanistico); dall‘altro ospita diversi servizi utili, che rendono accessibile la filiera corta e la spesa dai produttori direttamente in città.

In tutte queste occasioni la garanzia è duplice: prodotti freschi e genuini a prezzo equo, spesso venduti faccia a faccia da chi produce. Dunque, a dispetto dei ciclopici centri commerciali sorti negli ultimi anni, il tessuto dell’economia locale è vivo e pulsante, e ha (per fortuna!) i suoi estimatori.

Ecco la rassegna di tutte le opportunità che sono riuscita a censire finora. Se ne conoscete altre indicatemele, e le inserirò :-)

Mercato contadini

Se vi piace frequentare i farmer market, quello di Lodi è verace e ben fornito. Si trova in un contesto silenzioso e riparatissimo, la corte del Circolo Archinti in via Pavia 28, a due passi dallo Stadio Fanfulla. Ne ho parlato qui, con ricca documentazione fotografica: Tutti i mercati contadini a Lodi e provincia.

Mercato contadino a Lodi
Mercato contadino a Lodi, nel cortile del Circolo Archinti.

Alveare che dice sì

A Lodi è presente un ‘alveare’ collaudato, con ritiro settimanale dei prodotti il mercoledì sera al Caffè delle arti, che guardacaso si trova sempre in via Pavia 28. I prodotti spaziano dagli ortaggi al pane, pasta, carne e formaggi. Ci

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Se non sapete cos’è un alveare: è un sistema di acquisto collettivo con ritiro settimanale in un punto prestabilito. È coordinato da un gestore (che funge da referente e sceglie la rete dei produttori) e fa capo al circuito online dell’Alveare che dice sì (di fatto, un e-commerce), una rete importata in Italia dalla Francia, dove ha avuto larga diffusione.

Cascine e spacci agricoli

Per le aziende, cascine e spacci agricoli che effettuano vendita diretta, vi rimando direttamente alla mappa dei produttori genuini e biologici di questo sito, in cui potete sia selezionare la provincia di Lodi (vi usciranno solo le realtà che fanno parte amministrativamente di quella provincia, ma potreste averne alcune comode che sono nel cremasco e nel pavese), sia cercare per testo libero (es. “pane Lodi”), sia visualizzare direttamente le realtà sulla mappa, posizionandovi nella vostra zona d’interesse. È un work in progress in costante aggiornamento.

Consulta la mappa di Considerovalore.

CSA

Ovvero: Community Supported Agriculture. Una cooperativa agricola in cui si paga una quota annuale e si riceve in cambio una cassetta settimanale di prodotti misti, risultato del raccolto di una programmazione orticola partecipata. Per chi aderisce, l‘obiettivo non è tanto o solo ‘comprare la verdura’, ma essere parte e supporto di una comunità che crede nella cooperazione e nella sovranità alimentare e lavora per produrre «cibo fresco, locale, stagionale, salutare e accessibile a tutti».

La CSA di Lodi è la seconda in Italia, dopo la bolognese Arvaia: «i nostri predecessori e luminari», mi dice Claudia, che si occupa della comunicazione.

In una CSA l’aspetto salutistico-ambientale è certamente presente, ma non è l’aspetto più innovativo. Ciò che ci contraddistingue è la volontà di sovvertire gli attuali meccanismi di mercato, di costruire un’alternativa rispetto alla gdo o ad altre forme di distribuzione a km zero, superando anche la logica del prezzo al kg. La nostra è una proposta di cooperazione, che ricostituisce uno stretto rapporto tra produttori/contadini e consumatori. Siamo tutti soci.

Il progetto ha un’ampia componente femminile, dato che a lavorare a tempo pieno nei campi sono due donne: Lia e Cristina; e ancora a un’altra donna, Giovanna, si deve l’acquisto di uno dei due terreni.

Il terreno principale è quello di Tre Cascine, nel Parco dell’Adda Sud, coltivato da Lia, condotto dalla sua famiglia da più di 200 anni e già biologico da due generazioni. Giovanni Brambilla, padre di Lia, fu uno dei primi contadini lombardi a credere nel bio, tanto che convertì la propria azienda nel 1985.

Attualmente i soci sono 45, ma, per essere a regime, l’obiettivo è arrivare a 70. Il sistema è già attivo e più che collaudato. Tre sono i punti di distribuzione delle cassette per i soci (ma a volte capita che ci siano eccedenze per i simpatizzanti):

  • il campo a Tre Cascine, a sud di Lodi
  • Spazio Eterotopia, a San Giuliano Milanese MI
  • Spazio RiMaflow, a Trezzano sul Naviglio MI.

Per chi volesse maggiori informazioni, il sito è ricco di dettagli: www.csafontanini.it.

Gruppo di acquisto solidale

Nato nel 2001, il GasLodi è un gruppo di acquisto nutrito e maturo, composto da oltre 150 soci (ma «spazio per nuovi soci c’è sempre»). Sono così organizzati che hanno anche un punto di raccolta, al Centro Raccolta Solidale (CRS) di Lodi, una «scelta non casuale».

È tutto ben spiegato e comunicato sul loro chiarissimo sito, che funge anche da gestionale online (wow!).

Collaborano con le mitiche Lippe per concordare eventuali consegne in bicicletta in città.

Le cassette a domicilio

Per chi è alla ricerca di una spesa sana, ma zero sbatti, non si preoccupi: Lodi è servitissima.

Fruttiamo la terra (bio)

Il progetto agricolo biologico e sociale coordinato dal mitico Ermes: una realtà in crescita, cui fanno capo tante persone, alcune delle quali in percorso di inserimento lavorativo.

Coltivano in proprio e vendono in sede a San Zenone al Lambro, fanno diversi mercati a Milano, ma soprattutto consegnano sul territorio cassette miste di verdura e frutta biologiche, di produzione prevalentemente propria, con ricorso ad altri fornitori selezionati nei periodi in cui a questa latitudine la produzione sarebbe così carente da non poter garantire continuità al servizio.

Ne ho parlato qui: Le cassette biologiche di frutta e verdura a domicilio di Fruttiamo la terra.

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Ermes controlla il cavolo riccio (credo). Foto scattata dal Gas Lodi, in occasione di una loro visita a Fruttiamo la terra, che è uno dei loro fornitori (e i gasisti di solito sono piuttosto selettivi).

Altre consegne di cassette a domicilio

Per tutti gli altri servizi – ce ne sono diversi, dai più strutturati a quelli di scala locale, alcuni dei quali certificati bio – ho scritto un ebook, che compara una decina di realtà che effettuano consegne di cassette di frutta e verdura a domicilio a Lodi e nel Lodigiano.

Per citare solo alcuni nomi: Bioexpress, PortaNatura, Cortilia, Agrispesa; insieme ad altri servizi più piccoli e meno strutturati, ma comunque attivi e affidabili. Ho dedicato anche una sezione al sistema dell’Alveare che dice sì, intervistando il responsabile italiano, Eugenio Sapòra.

A detta di chi lo ha letto, è uno strumento utile per scegliere e orientarsi senza perdere troppo tempo a rovistare tra i siti (alcuni fatti meglio, altri peggio) e a comparare le modalità d’ordine.

Puoi leggere le recensioni di chi lo ha letto o anche solo visualizzarne un estratto.

Botteghe equosolidali

Per i prodotti più lontani come caffè, banane, risi thai ed esotici ecc., il lodigiano è rifornito da due botteghe Altromercato che prendono il nome di Cooperativa Nord Sud, una a Lodi in via Garibaldi 53, e l‘altra a Sant‘Angelo Lodigiano in corso Umberto I 12.

Prosit!

Per la foto di copertina ringrazio Luigi Notarianni.

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Antonella Gallino

Mi piace mettere in contatto persone, talenti e territori. Credo poco nella verità, molto nelle interpretazioni. Aborro i supermercati e i veleni, soprattutto quelli invisibili. Da anni mi documento, frequento produttori e mercati contadini, tempesto tutti di domande, poi assaggio con il palato e verifico con lo stomaco. Mi piace chi parla chiaro e con trasparenza, chi era già biologico prima del trend e chi lo diventa perché ci crede.

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