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Il mercato contadino di Mantova, sul Lungorio

di | 29 settembre 2014

Luogo irrinunciabile per gli aficionados della sporta, che pare non desistano nemmeno in caso di pioggia o neve (e vale anche per i produttori), il mercato contadino mantovano è una realtà stabile e consolidata. Ed è così che, in una delle meravigliose città d’arte del bacino padano, cultura si somma a cultura.

Premessa: il nostro sogno è far parlare gli agricoltori, dar loro voce e ascoltarli. Un sogno che inizia fin d’ora ad avverarsi grazie alla disponibilità di Antonella Ziliani, produttrice, che ha accettato con entusiasmo la proposta di scrivere per noi quest’articolo, da corrispondente e protagonista al tempo stesso. Antonella ha un’azienda che produce erbe aromatiche e olii essenziali, Jenny Green, con cui è ospite del mercato mantovano dal 2011.


Significherà qualcosa se The Guardian e The Telegraph suggeriscono al visitatore della città di Mantova una capatina al mercato contadino che si svolge da piazza Martiri di Belfiore ai portici delle Pescherie ogni sabato dell’anno, dalle 8 alle 13.

Il mercato contadino di Mantova nasce nell’ottobre del 2006, promosso dal Consorzio Agrituristico Mantovano,* ed è andato via via consolidandosi tra i consumatori, cittadini e non, che prediligono un contatto diretto con i produttori agricoli locali.

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Il consumatore ha a disposizione un’ampia gamma di prodotti. Si spazia dagli ortaggi alla frutta (anche bio, anche varietà dimenticate o inusuali), dai salumi ai formaggi (di capra e latte vaccino), dal pollame alle lumache, dai piccoli frutti al condimento balsamico e saba, piante aromatiche e fiori, lambrusco e vini delle colline moreniche, funghi e tartufi, distillati aromatici (olii essenziali e idrolati).

Non solo un punto di riferimento per gli acquisti di campagna, ma un vero e proprio luogo di incontro, di socializzazione, un luogo dove si fa anche cultura.

Per non parlare poi di tutta la parte rappresentata dai trasformati, verso i quali molte delle aziende agricole partecipanti si sono rivolte per differenziare il più possibile la propria offerta. Troviamo quindi mostarde, dalla classica mantovana di mele campanine a quella dal sapore più innovativo come pere e zenzero, mostarda di cipolle rosse, di fichi, di zucca, salse, confetture, giardiniere.

Mercato contadino di Mantova

A cura di Consorzio Agrituristico Mantovano “Verdi terre d’acqua”
Zona Centro città
Dove Da piazza Martiri di Belfiore, Lungorio, fino ai portici delle Pescherie
Quando Ogni sabato h 8-13, esclusi i giorni di Natale e Pasqua
Parcheggio Silos Mazzini a meno di cento metri
Note Iniziative periodiche di valorizzazione prodotti
Link Pagina web (con l’elenco dei produttori) e Pagina FB

Tuttavia il mercato contadino di Mantova, che conta ormai una quarantina di aziende partecipanti, alcune delle quali presenti solamente in alcuni periodi dell’anno a seconda della stagionalità delle produzioni offerte, non è solo un punto di riferimento per gli acquisti “di campagna”, ma più spesso diventa un vero e proprio luogo di incontro, di socializzazione e, non ultimo, un luogo in cui si diventa consumatori consapevoli, dove si possono riscoprire sapori vecchi e nuovi, sempre con occhio attento alla tradizione. Un luogo dove si fa anche cultura, grazie alle periodiche iniziative di promozione e valorizzazione del territorio e agli appuntamenti su salute e corretta alimentazione.

È per questo che a noi piace dire che quella posta in bella mostra sui banchi è la vera AgriCultura, costituita non solo dal prodotto in sé, ma anche dalla storia che lo rappresenta: la storia di un territorio e delle persone che ci abitano e che da questa terra cercano di creare tutto il meglio possibile con grande, grandissima passione. Una passione che mette le persone in condizione di scegliere cosa portare sulla propria tavola conoscendone la provenienza. E non è poco.

* Avevamo già parlato del Consorzio mantovano in questo post a proposito di zucca.

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Antonella Ziliani

Coltivo e distillo piante aromatiche a Piàdena, in provincia di Cremona, dal 2010. Fatidica la crisi che, da una tradizionale coltivazione di piante ornamentali che durava da generazioni, mi ha portato a seguire la strada dei profumi. Un percorso molto affascinante e pieno di grandi meraviglie quotidiane. Sul web, potete contattarmi tramite la pagina FB o dal sito dell’azienda Jenny Green.

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