Dove comprare frutta e verdura genuina e biologica a km zero a Firenze

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Firenze non è solo la città d’arte che ci folgora di bellezza ogni volta che la visitiamo, ma anche il punto di raccolta dei prodotti della campagna circostante e della Toscana tutta, ricca di tradizioni, tipicità e biodiversità.

In questo articolo offro una ricognizione panoramica, ma selettiva, di tutti gli appuntamenti e le soluzioni per una spesa sana e genuina, il più possibile biologica, direttamente dai produttori a Firenze.

Ecco dove e quando si può intercettare il contado sincero in città; in alternativa, ci sono anche tanti servizi di consegna a domicilio di cassette di verdura e frutta (e altro) che provengono da aziende agricole di prossimità.

Il tutto all’insegna della filosofia del minimo impatto ambientale e dei soldi spesi bene.

La spesa sana a filiera corta a Firenze

Ecco una ricognizione di tutte le opportunità:

Mercati contadini

I mercati contadini sono il primo, primissimo filo che consiglio di tirare a chi voglia entrare in relazione con i produttori agricoli dei dintorni. È chiaro che per frequentare i mercati rurali ci vogliono organizzazione e tempo; alcuni di essi però si svolgono anche nella fascia pomeridiano-serale o nel week-end. In certi casi, l’offerta di cibo è completata da attività ricreative, culturali o di aggregazione.

A Firenze ci sono diversi farmer markets, a cadenza settimanale e mensile. Alcuni sono organizzati dalle associazioni di categoria (Coldiretti, Cia), altri da gruppi indipendenti come Genuino Clandestino Firenze, La Fierucola, il Gas Equamente.

A tutte queste occasioni ho dedicato un articolo a sé: Tutti i mercati contadini a Firenze.

Gruppi di acquisto solidale

A Firenze i gruppi di acquisto solidale non mancano e sono ben distribuiti. Per individuare quelli esistenti e magari il più vicino a sé, suggerisco di consultare la mappa di Eventhia, che censisce ben 19 Gas solo in città, o quella di Economia Solidale. Anche il benemerito sito Gas Fiorentini li ha catalogati e divisi per zona, ma molte informazioni sono datate e da verificare.

Produttori in città

La Talea

Nella mappa dei produttori di ConsideroValore trovate La Talea, al confine tra città e campagna a Coverciano, in zona Firenze Sud. Il loro grande orto è inserito nel parco del Mensola, dove i più volenterosi possono anche arrivare a piedi o in bici; la bella notizia è che chi si presenta demotorizzato ha lo sconto del 10%.

Il titolare, Antonio Banducci, è stato uno dei primi a fare biologico a Firenze. La vendita è diretta, in sede o al mercato del Parterre il venerdì mattina. È imminente il servizio di consegna a domicilio, con Food Plant.

Consulta la scheda de La Talea sulla mappa di Considerovalore.

Cesta con le verdure di stagione di maggio de La Talea.

Botteghe a filiera corta

To-Bio Toscana Biologica

Negozio che fa capo al consorzio toscano di aziende biologiche Toscana Biologica, che ha 2 punti vendita fisici, uno a Firenze, in via Foggini 22, e l’altro a Pisa. I negozi sono arredati sobriamente, con mobili di recupero e senza civetterie chic. La selezione dei produttori – rigorosamente toscani, biologici e biodinamici – è ottima e ampia; la trasparenza sull’origine dei prodotti cristallina.

Si può anche ordinare online e ritirare in negozio o, per chi abita in città, farsi consegnare la spesa a casa. La consegna avviene grazie a Cyclologica, un servizio che usa una flotta di biciclette normali, elettrificate o minivan elettrici. Grazie invece a un furgonico dedicato, è attivo anche un servizio di consegna a Firenze Sud presso le scuole primarie di Bagno a Ripoli e Grassina (solo durante l’anno scolastico).

Simpatica anche la possibilità di acquistare una ‘spesa sospesa’, da destinare in dono a qualcun altro, che sceglierà poi liberamente cosa comprare. Sporte e contenitori di recupero sono incentivati e graditi.

Botteghe del commercio equo e solidale

Il Villaggio dei Popoli è il punto di riferimento fiorentino per il Fair Trade e la finanza etica. La bottega è in centro in via dei Pilastri 45r e rivende tutti i prodotti del commercio equosolidale e del marchio AltroMercato. Nel reparto alimentare ci sono caffè, cioccolato, riso basmati, ma anche ‘freschi’ come ananas, banane, oritos (la varietà equadoregna più piccola) e zenzero; una piccola sezione è dedicata al commercio solidale made in Italy, con prodotti realizzati all’interno di realtà carcerarie o su terreni confiscati alla mafia.

Alveare che dice sì

L’alveare è una soluzione ibrida tra un e-commerce e un gruppo collettivo di acquisto che si ritrova nel quartiere, in un giorno e orario prestabilito.

Gli ordini vengono fatti online, ma la consegna è fisica – e il più delle volte conviviale – presso una sede deputata che spesso è un bar, ma può essere anche una casa, un co-working, un oratorio, un’associazione.

Non ci sono minimi d’ordine, né cassette prestabilite. Nei prezzi è già inclusa una commissione del 20%, da dividere in parti uguali tra la piattaforma e il gestore del singolo alveare, che si incarica di selezionare i produttori e di trovare gli acquirenti. Le aziende coinvolte sono per lo più limitrofe; per alcune referenze (es. riso, parmigiano, agrumi) si ricorre a produttori di altre regioni, ma sempre in relazione diretta.

Attualmente tra città e periferia sono attivi 8 alveari, che trovate tutti mappati sul sito dell’organizzazione: alvearechedicesi.it.

Mi dicono che la community degli alveari fiorentini è molto viva e che sta cercando di fare rete tra i vari punti di raccolta. La foto qui sotto, che riunisce tutte le gestrici, lo dimostra :-)

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Uno staff tutto al femminile per gli alveari di Firenze. La prima a sinistra è l’attivissima Silvia Baracani, che gestisce l’Alveare a Campo di Marte, presso lo spazio Multiverso.

Genuino.Zero

Start up intelligente nella concezione, autentica nelle relazioni e smart nei servizi. Ordini la spesa online da produttori locali biologici e selezionati, e la ricevi direttamente a casa, senza nessun obbligo di abbonamento.

Genuino.Zero accorcia la distanza tra la campagna e la città, portando i prodotti locali e genuini vicini a te, direttamente nel tuo quartiere o a casa tua!
Ordini la spesa online e la ricevi a casa.

La spesa è libera e senza vincoli, né di composizione, né di abbonamento; ogni settimana c’è sempre qualcosa di diverso. Gli ordini si chiudono la domenica e la consegna avviene nel tardo pomeriggio del martedì, con mezzi a basso impatto. La distribuzione avviene grazie ai Postini fiorentini, un servizio virtuoso con i mezzi per ora a metano, ma sono in predicato quelli elettrici. L’area coperta è la città di Firenze, nelle zone previste. In alternativa sono attivi anche 4 punti di ritiro, presso esercizi partner in città.

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Riguardo alla selezione di produttori, è tutto di filiera tracciata e proveniente dal territorio. La produzione di ortofrutta, legumi, uova, frutta secca e alcune conserve è garantita dall’Orto di Vaggio, vivaio e azienda agricola biologica di Reggello, in Val d’Arno; le castagne sono quelle della montagna pistoiese.

Inoltre si possono comprare anche pane, pasta e riso, prodotti da forno e gastronomia, farine, latticini, pesce, carne, salumi, vino, olio extravergine e tutto ciò che serve per una dispensa genuina e completa. Completano la spesa di cibo anche prodotti per l’igiene della persona e della casa, con contenitori a rendere.

Le cassette partono da Scandicci, dove si trova il magazzino di appoggio. Riguardo all’ortofrutta, i prodotti sono portati dal produttore il martedì stesso, dunque non c’è stoccaggio. Questo è un fattore che fa la differenza, possibile solo nella piccola scala.

La start up è stata ‘incubata’ grazie alla rete di innovazione per le imprese Murate Idea Park. Il team è formato da 3 donne: io ho parlato con Chiara Brandi, la giovane mamma da cui è partito tutto. A proposito di ‘genitorialità’: notevole l’iniziativa del compleanno genuino per bambini – non i soliti gonfiabili, insomma.

Il sito è chiaro e funzionale, per giovani e pensionati: www.genuinopuntozero.it.

Cassette di frutta e verdura bio e genuina a domicilio

Solmeo

Solmeo è un’iniziativa attiva dal 2008, nata da persone appassionate di sostenibilità e da un gruppo di produttori toscani artigianali che coltivano con metodo biodinamico o biologico.

Si può ordinare via sito o telefono, entro il sabato, per la consegna che viene fatta a domicilio il martedì, ovunque serva (casa, lavoro, botteghe complici…). Non ci sono vincoli di abbonamento.

Sono disponibili prodotti freschi, secchi, piantine aromatiche e di fiori, cui si aggiungono tanti altri generi non alimentari tra cui cosmetici, giochi in legno, detersivi ecologici, borse di paglia fatte a mano in villaggi contadini dell’entroterra del Marocco ed espadrillas fatte artigianalmente in Spagna.

TerrAdorO

Bel progetto di spesa genuina e solidale, che fa capo all’azienda agricola di Marino Borscia a Calenzano (Fi). Simone, il figlio, mi ha spiegato che è una realtà attenta non solo all’ambiente, ma anche al sociale, con inserimenti lavorativi a scopo socio-terapeutico. Il metodo di produzione è naturale, senza nessun trattamento chimico, ma senza certificazione.

Oltre a verdure e ortaggi di stagione, hanno anche prodotti confezionati (olio, marmellate, sottoli, pesti, conserve ecc.) e un vivaio di piante autoctone toscane. Sul loro sito c’è una pagina con le cassette di frutta e verdura in vendita in varie dimensioni, ma gestiscono gli ordini soprattutto via whatsapp o moduli on-line condivisi.

I prodotti sono còlti la mattina stessa e le cassette sono a rendere. Ci sono 2 modalità: cassette miste predeterminate o a composizione libera, sempre in base alla disponibilità e alla stagione. Il servizio di consegna costa 5€, ma è gratuito a certe condizioni (per esempio per i Gruppi di acquisto solidale). Le aree metropolitane coperte sono Firenze Nord e Scandicci, oltre a diversi paesi limitrofi.

Consulta la Scheda di TerrAdorO sulla mappa di Considerovalore.

Il Ceppo

Il Ceppo è un servizio di cassette di prodotti agricoli a domicilio nato da due tecnici di laboratori, Denis e Francesco, e dalla loro «romantica utopia», ovvero, cito dal sito: «ritrovare l’armonia con la natura, impiegare il proprio tempo, le proprie capacità in qualcosa che appassiona», fare in modo che «i modelli economici debbano essere al servizio dell’uomo e non viceversa».

La cassetta-tipo si chiama “Ceppo” ed è disponibile in diversi formati di composizione e peso. Contiene un misto di frutta e verdura di stagione, con la possibilità di escludere eventuali referenze non gradite e di aggiungere altri prodotti da un paniere più ampio.

La frequenza del servizio è settimanale o quindicinale, ma si può sospendere con un preavviso di 3 giorni. I prodotti provengono da una decina di produttori selezionati nel raggio di un centinaio di km intorno a Firenze, alcuni dei quali biologici, altri naturali ma non certificati, altri ancora in lotta integrata (una via di mezzo tra convenzionale e biologico).

InPinzimonio

InPinzimonio è sia negozio in città, in Via Borghini 8/R (zona le Cure), sia servizio di consegna di cassette a domicilio. Il nucleo principale dei prodotti proviene dall’azienda agricola Renzo Sardelli, nei pressi di Signa; poi ci sono anche altri partner per uova, agrumi e pasta. Il metodo di coltivazione è intermedio: si va da protocolli biodinamici alla lotta integrata. Interessante che facciano parte del circuito dell’app Too Good To Go, contro lo spreco alimentare.

Produttori nei dintorni, con consegna

Natura Bio Ballerini

Azienda biologica certificata dal ’95, con sede a Lastra Signa. Consegnano anche in città con SDA. I prodotti sono in parte propri e in parte provenienti da altri produttori, sempre biologici. Si può ordinare online, via mail o per telefono. www.naturabioballerini.it

Consulta anche la mappa dei produttori di ConsideroValore per conoscere le realtà virtuose nei dintorni o cercare un prodotto specifico in Toscana.

In questi anni ho selezionato e mappato diverse aziende agricole che lavorano con una filosofia naturale e artigianale. Esse spediscono le proprie eccellenze in tutta Italia: farine, pasta, olio e vino.


Altre menzioni

Chalet Fontana – NOA Food

Lungo il viale dei Colli che conduce a piazzale Michelangelo, lo Chalet Fontana è un caffè-bistrot e ristorante, con annessa azienda agricola. La gestione è tutta familiare, in capo ai tre fratelli Conti.

«Il ristorante disponeva di più di un ettaro di terreno e abbiamo pensato di creare un luogo dove potessimo dare ai nostri clienti i prodotti colti a pochi metri da dove vengono cucinati», mi spiega Chiara Conti. Il metodo è quello dell’orto “bioattivo”: oltre a non utilizzare insetticidi e pesticidi, si creano ‘invasi’ che cercano di riprodurre ciò che avviene all’interno di un bosco, per lasciare che la natura faccia il suo corso senza zappare, diserbare ecc.

I CCN: Centri Commerciali Naturali

I Centri Commerciali Naturali sono una delle alternative commerciali locali alla grande distribuzione. A Firenze ce ne sono decine. Portano tranquillità, socializzazione e soprattutto presidio, tenendo vive le zone ai margini del centro storico, difendendo il commercio di vicinato e scongiurando derive sociali indesiderate. Cito dalla relativa pagina del sito del Comune:

In una città come Firenze è ancora vivo l’antico tessuto commerciale e artigianale delle botteghe di quartiere. … I Centri Commerciali Naturali sono forme di aggregazione tra imprese commerciali, artigianali e di servizio insistenti su una determinata area della città, con lo scopo di valorizzare il territorio e di rendere più competitivo il sistema commerciale di cui sono parte. … Sono perciò forme di aggregazione spontanee createsi sul territorio, provviste di statuto giuridico.

Pare che sia un’iniziativa diffusa in tutta Italia, ma ammetto che non ne avevo mai sentito parlare.

Le Cure dell’Horto: orto-giardino urbano e attività sociali

Qui tecnicamente non puoi fare la spesa, ma accedere a tante attività didattiche e orto-terapeutiche.

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«Per San Luca, la fava nella buca!». Piccoli ortisti crescono.

Nel parco dell’area Pettini Burresi, nel rione delle Cure, segnalo il progetto didattico di orto-giardino Le Cure dell’Horto (bellissimo naming!). Qui gli agenti chimici sono banditi e orto e giardino sono concepiti come un tutt’uno: luogo di coltivazione, ricreazione e bellezza. È un punto di riferimento per appassionati, bimbi e anziani (il cui centro è proprio accanto), oltre che sede di attività didattiche per bambini, malati di SLA e persone con disabilità cognitive. Per maggiori informazioni rimando alla pagina FB Le Cure dell’Horto.

«È un esperimento ben riuscito», mi dice Serena Berti, presidente dell’associazione Le Curandaie* che gestisce lo spazio e le attività connesse, tutte gratuite o a offerta libera, grazie a un progetto finanziato.

* Nome tradizionale delle lavandaie della zona delle Cure, dove c’è il torrente Mugnone, affluente dell’Arno. «Qui un tempo c’erano una fonderia, un mulino… poi è diventata zona residenziale. Siamo nate per sostenere le donne e per restituire dignità al lavoro. “Sembri una lavandaia” non deve più essere un insulto, perché l’umiltà del lavoro non ha a che fare con le competenze».

Che dire, non mi aspettavo di trovare (e imparare) così tanto. Fiorentini, siete doppiamente fortunati!

Foto di copertina: courtesy © Genuino.Zero.

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Mezza piacentina e mezza milanese, un po’ selvatica e molto digitale. Sono un’ex cittadina apprendista di natura, con il neo della comunicazione. Soffro i veleni spacciati per innovazione, la fuffa romanzata bene e la bellezza che si estingue, non valorizzata.

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